Cosa devo fare

chiamata Inaspettata

iNvito gradito

chiacChiere

“cHe ti va un gelato?”

“ma sI, perchè no?!”

“andiamo allOra! ti porto io!”

mi sento a Disagio

ma a poco a poco mi trAnquillizzo

il gelato non è tanto buono, L‘importante è la compagnia

è il momento di tornarE a casa

“dai andiamo? c’è la parTita!”

Uuuh, quanto sei pesante!”

e ridiamo comE una vecchia coppia spos(t)ata [magari]

il viaggio di ritorno va veLoce come i nostri

discorsi scemi e sull’Amore

ecco, che sono di nuovo in imBarazzo

non ti ascolto più…sono partiti i film mentali,Bene!

“cerca di svegliarti, cerca di fare la peRsona seria!”

e poi lui:”rifacciamola un’uscitA come quella di stasera!”.

alle mie

io farò lo stesso.

Joseph Lorusso - Lovers.jpgJoseph Lorusso-A Pleasant Surprize.

Buonanotte.

Erre.

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Situazione Sentimentale

Premetto che in genere preferisco la versione studio di qualsiasi canzone ma Dente è eccezionale, quindi faccio questa eccezione volentieri.

 

 

Questa settimana mi è capitato di sentire più del solito la discografia di Giuseppe Peveri, in arte Dente, non so bene il motivo…forse per alleviare lo stress universitario o forse per combattere le ansie e le paure di un povero cuore che cerca di superare la nostalgia. è una delle mie canzoni preferite perché descrive perfettamente e semplicemente la vita di tutti i giorni e  quella sentimentale,

soprattutto.

 

Se noi fossimo dei semafori
io sarei vicino a te:
quando mi spengo io
ti accendi tu
quando mi accendo io
ti spegni tu.
Se noi fossimo vetri elettrici
io viaggerei di fianco a te:
quando mi alzo io
ti abbassi tu
quando mi abbasso io
ti alzi tu.
Se noi fossimo dei satelliti
io orbiterei con te:
quando mi eclisso io
risplendi tu
quando risplendo io
ti eclissi tu.
Se noi fossimo occhi strabici
io sarei di fianco a te:
quello che guardo io
non vedi tu
quello che non vedo io
lo guardi tu.
Se noi fossimo campi magnetici
io sarei dietro di te:
ciò che respingo io
lo attiri tu
quello che attiro
lo respingi tu.
Se noi fossimo dei petali
io sarei dopo di te:
quando sono “m’ama” io
sei “non m’ama” tu
quando sono “non m’ama” io
sei “m’ama” tu.
Io sono il lungo inverno
e tu la bella estate
siamo rette parallele.

 

Buon ascolto e buona serata.

 

Erre.